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Digital Marketing
Manager

Ottieni di più dal web! Genera più contatti e più vendite, crea una struttura scalabile e integrata con la tua azienda.

Marco Severini

Marco Severini

Matteo Griggio

Matteo Griggio

Natascha Baratto

Natascha Baratto

Nicola Rigo

Nicola Rigo

Simone Pinton

Simone Pinton

Patrizia Manfrin

Patrizia Manfrin

Valentina Mazza

Valentina Mazza

 Consulenti 

In sintesi

Destinatari

Tutte le aziende e industrie di ogni settore che vogliono potenziare, strutturare o migliorare la propria presenza online per rafforzare la visibilità e le vendite (Lead Generation o vendita e-commerce).


Obiettivi

  • Social: avere una presenza sui social (es. Facebook, Instagram, Linkedin etc) efficace e redditizia, mediante gestione delle pagine e influencer

  • E-Mail Marketing: strutturare della campagne mail efficaci

  • SEO: posizionare correttamente il proprio sito o portale nei motori di ricerca mediante ristrutturazione del sito o content marketing (blogger)

  • Lead Generation: generare contatti di alta qualità

  • Vendita: avere un e-commerce efficace, che generi revenue

  • ADV: strutturare campagne efficaci su Google Ads (Ricerca, Display, Gmail, Remarketing, Youtube) e Facebook, Instagram e Linkedin

  • AI: utilizzo dei principali strumenti di intelligenza artificiale per il web marketing


Tempistiche

Per la strutturazione completa si può applicare il Temporary Manager: dopo un periodo intensivo di qualche mese, la presenza scema e si trasforma in consulenza saltuaria. La durata complessiva è di circa 6 mesi / 1 anno fino al raggiungimento dell'autosufficienza dell'azienda.

Per le situazioni che necessitano solo di un miglioramento si applica il Management Consulting che prevede pochi incontri al mese per un periodo di 4/8 mesi.

Le fasi

Il progetto si basa in 4 principali fasi successive. Per procedere alla successiva è necessario che la precedente sia stata ultimata.

Analisi e Piano

Analisi dello stato digital attuale e creazione del piano di miglioramento con tempi e costi.

1

Test

Individuazione di un'area di test per provare la strategia con risorse limitate e esiti più veloci.

2

Implementazione

In base all'esito del test correzione del piano e implementazione della strategia completa.

3

Miglioramento

Una volta applicata la strategia si procede al monitoraggio e al miglioramento continuo.

4

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Tipologia soggetto
PRIVACY

Dichiaro di avere compiuto compiuto sedici anni, e se minore di sedici, di essere stato autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale, pertanto acconsento al trattamento dei miei dati personali così come indicato nella Privacy Policy.

COMUNICAZIONI

Acconsento al trattamento dei miei dati personali. Per l’inoltro della newsletter, le comunicazioni via telefono (sms, WhatsApp, telefonata vocale)

1 -

Analisi e Piano

1.1 - Analisi

Si crea una fotografia dell'azienda nei seguenti punti:

  • Social: reputazione aziendale nei social, statistiche di interazione e pubblico

  • Recensioni reputazione: cosa pensano i clienti digital di noi e come ci valutano (blogger, recensioni dirette)

  • Website e SEO: com'è strutturato il sito, com'è posizionato nei motori di ricerca

  • Web Analytics: traffico sul sito, sui canali e flusso di contatti

  • Clienti: chi sono i clienti e la loro customer journey

  • Rete commerciale: come interagisce la rete commerciale con il digital, che supporto ottiene

  • Strategie di Vendita: qual è la strategia di vendita/contatto online e offline

  • Inserzioni: quali inserzioni sono utilizzate (Google, Facebook, Instagram, Linkedin, etc)

  • Offline: come l'online supporta l'offline

  • Retail e distributori: come interagiscono con noi

  • Competitor e posizionamento: chi sono i competitor di fascia e top di gamma, come si presentano online e offline.

  • AI: utilizzo dei principali strumenti di intelligenza artificiale per il web marketing

Questo serve per avere una mappa completa dell'azienda, del prodotto e degli strumenti digital.


1.2 - Progetto

Sulla base dell'analisi si crea il progetto, corredato di:

  • Piano Attività di dettaglio: cosa deve essere fatto

  • Piano Temporale: i vari step delle attività calendarizzati

  • Piano Economico: investimenti che l'azienda deve sostenere e possibili ricavi

  • Piano Risorse Umane: risorse da utilizzare, da formare e da assumere

  • Risultati attesi: economici, visibilità, incrementi, etc.

2 -

Test

Sulla base delle attività pianificate, si individua un settore o un comparto dove verranno applicate interamente, ma con risorse ridotte.

Questo permette di fare un'effettiva prova in campo, calcolando i risultati in base a tempi e costi effettivi. Il test viene svolto in un arco di tempo limitato (3/8 settimane) e si proiettano i risultati sul piano completo.

Il tutto viene realizzato con sistemi standard a basso costo e viene monitorato tramite CRM low cost.

3 -

Implementazione

3.1 - Website

Il primo step è il sito web, esso è il fulcro di una strategia digital efficace.

  • Flusso di navigazione: come è progettata la navigazione del sito

  • Presentazione aziendale: che rispecchi realmente l'impresa

  • Schede prodotto/servizio: completezza e chiarezza

  • Velocità: velocità di caricamento e fruizione delle informazioni

  • Informazioni extra: possibilità di avere informazioni aggiuntive se registrato

  • Video/foto etc: di presentazione

  • CTA: chiamate all'azione per scrivere, contattare, acquistare

  • Codice, struttura e piattaforma: piattaforma utilizzata, qualità del codice programmato, integrazione con gestionali etc.

  • Configuratori: integrazione con configuratori di prodotto o calcolatori di prezzo

  • Mobile: qualità della fruizione del sito da cellulare

  • System Integration: integrazione con i sistemi gestionali

  • Landing pages: pagine dedicate a campagne mirate come fiere, eventi etc

  • AI: utilizzo dei principali strumenti di intelligenza artificiale per la realizzazione di foto, video, traduzioni e altro ancora

  • e altro ancora

Il sito web è il reale moltiplicatore di qualsiasi campagna: se si spende una determinata cifra per invogliare il cliente ad entrare nel sito web e poi il sito web non è performante per convincere il cliente a contattarmi o ad acquistare, si ha solo sprecato denaro.


3.2 - Social, Reputation, link building e Blog

Si procede poi a lavorare sui social, pulendo e pubblicando un primo slot di contenuti con un layout univoco e rappresentativo. Se li utilizzeremo per le campagne è indispensabile che le persone che vi atterrino vedano un canale efficace e completo. Poi si procede alla realizzazione di un piano editoriale per i contenuti futuri. L'attività viene svolta per ogni social, come ad esempio Linkedin, Facebook, Youtube, Instagram etc.

Si controlla e ripulisce l'online reputation, andando ad individuare i contenuti malevoli e diffamatori, si risponde ai commenti e si procede alla realizzazione di un piano di crescita, ad esempio stimolando i clienti a recensire il prodotto o servizio pubblicamente.

Una parte efficace che coinvolge sia la reputation che l'indicizzazione del contenuto si realizza mediante link building, ovvero, dove possibile, la recensione del prodotto da parte di portali autorevoli o blogger, che a loro volta manderanno esplicitamente i potenziali clienti a visitare il nostro sito.

Per rafforzare i contenuti sul sito e creare successivamente newsletter si procede alla creazione di un piano di articoli per il blog interno al sito. Questo permetterà di indicizzare meglio il sito ed avere una base di contenuti per far scoprire i dettaglio i prodotti, servizi, eventi etc dell'azienda. Anche il blog sarà corredato da suo piano editoriale strategico, realizzato sulla base degli obiettivi che si vuole realizzare (es. SEO e indicizzazione, upselling, crosseling ecc).

3.3 - Campagne Google Ads e Social (Facebook, Instagram, Tiktok e Linkedin)

Si procede alla realizzazione di campagne Google Ricerca, poiché nulla è più efficace della ricerca diretta da parte del cliente, di google display per potersi posizionare nei banner dei portali correlati, Gmail per intercettare le comunicazioni della concorrenza, Remarketing e Youtube. Verranno anche realizzate le campagne guidate dall'AI Google.

Poi si procede alle campagne social, solitamente Facebook e Instagram (ed eventualmente Tiktok) per la ricerca di clienti privati (B2C), e Linkedin per i clienti business (se il prodotto lo permette). Inoltre i social sono utilissimi per il remarketing anche in ambito B2B (il remarketing è la pubblicità che compare dopo aver visitato un determinato sito e che vi segue per alcuni giorni).


3.4 - Portali e Influencer

Per stimolare le vendite può essere utile posizionarsi in portali di settore ed avviare eventuali campagne a pagamento, oppure portali di vendita come Amazon.

Inoltre per alcuni settori specifici (esempio moda o beauty) è indispensabile l'utilizzo degli influencer o micro influencer per aumentare la brand awareness.


3.5 - Campagne commerciali

Come ogni settore anche il web è legato a dinamiche di settore, che occorre assecondare, come ad esempio outlet, scontistiche, black friday ecc. La dinamica va strutturata, integrandola con la politica commerciale per non fare una sovrapposizione di canale o penalizzare il retail. La strategia deve avere sempre una visione ampia sull'intero processo di vendita.


3.5 - Mail Marketing, Automation, CRM e Integrazione

Le semplici newsletter non sono più efficaci, quindi ci si sta spostando sempre più a mail set specifici realizzati per seguire la customer journey (ad esempio vedo un determinato prodotto e ricevo mail a riguardo di quel specifico prodotto per invogliarmi all'acquisto). Per realizzare questo è indispensabile l'intrecciamento con un CRM (Customer Relationship Management) per tracciare i dati utente e utilizzarli per comunicazioni specifiche. Inoltre, le attività di software automation permettono di supportare le vendite (ad esempio: negli e-commerce, sono fondamentali le mail agli utenti che hanno abbandonato il carrello senza eseguire acquisti). L'automation può anche supportare le vendite offline dando ai potenziali non caldi (lead) una ragione di acquisto.

Verranno anche utilizzati i principali tool di intelligenza artificiali per supportare le automazioni.

4 -

Miglioramento